Morcote

Ho già parlato del lago di Lugano su queste mie pagine, vi ho già raccontato una mia gita alla Villa Fogazzaro-Roi, che si trova a Oria Valsolda nella parte italiana del Ceresio: questa volta mi sono spostato invece sul lato svizzero, non lontano da Lugano.
Morcote è oggi una località turistica molto nota e apprezzata nella vicina confederazione, sono in molti i cittadini elvetici (ma anche nord europei) che giungono fin qui per trovare un’atmosfera “mediterranea” senza dover lasciare il paese rosso-crociato, o un paese dove il tedesco è lingua ufficiale.
Noi italiani che, volenti o nolenti, mediterranei lo siamo per davvero, probabilmente potremmo trovare qualcosa da obiettare, sul fatto che qui si possa trovare la stessa atmosfera della Costiera Amalfitana, solo per fare un esempio, però Morcote è sicuramente una splendida località lacustre e subalpina. Cominciamo ad esplorare questo magnifico borgo ticinese con alcune mie foto.

Qui la toponomastica è rigorosamente in dialetto ticinese, e per noi milanesi non è difficile capire dove porta questo viottolo
Il Sentiero della Chiesa ci porta a Santa Maria del Sasso, che domina l’abitato ed il lago
L’edificio è un po’ sfuggente all’obiettivo, incastonato com’è sul fianco della collina
Panorama sul Ceresio
Questa parte della chiesa invece, in stile rinascimentale, si offre ben volentieri allo sguardo dei visitatori
Due colonne fanno da cornice allo spettacolo del Ceresio
Il lago ed il paese sono sotto di noi, mentre un battello della navigazione sta per attraccare
Un’altra veduta del complesso ecclesiastico
Diamo un ultimo sguardo a Santa Maria del Sasso…
…prima di ritornare verso il paese
Le stradine dell’abitato di Morcote sono davvero splendide
Uno stretto viottolo, una Strecia nella parlata locale, del centro di Morcote
Le case del borgo antico hanno un gran fascino
Anche gli edifici che si affacciano sul lungolago sono ricchi di colore e si lasciano volentieri ammirare
Cos’altro dirvi, se non che stiamo visitando uno dei borghi più belli di tutta la Svizzera

Il Canton Ticino, questa è la mia idea, condiziona noi milanesi fin dall’infanzia: è per noi così vicino ed è all’estero. Forse anche noi come gli svizzero-tedeschi, siamo un po’ convinti di trovare il Nord Europa a 40 km dalle nostre case, un Nord Europa dove si parla come da noi, addirittura con lo stesso dialetto.
La mia modesta esperienza di viaggiatore è iniziata proprio qui nel cantone italofono: si comincia andando all’estero in questa enclave lombarda e italiana in Svizzera, e poi l’appetito vien mangiando (come si suol dire) ed allo svincolo autostradale di Bellinzona si svolta a sinistra per raggiungere la Germania, la Francia, il Belgio o l’Olanda, oppure si va a destra per andare verso la Baviera e la Germania orientale, la Repubblica Ceca, la Polonia o i Paesi Baltici. La Svizzera è un po’ il nostro trampolino di lancio, verso altre destinazioni ben più lontane e più intriganti.
Morcote, ve l’ho già accennato, fa parte dei “Borghi più belli della Svizzera”, visitate il sito dell’associazione per conoscere altre destinazioni degne di nota nella vicina confederazione.

Come arrivare

Per raggiungere questi luoghi, io ho usato il sistema dei trasporti pubblici svizzeri: ho lasciato la mia auto nel parcheggio della stazione di Chiasso ed ho raggiunto in treno la stazione di Melide. Appena fuori la stazione, ho preso l’AutoPostale 431 fino alla fermata di Morcote, Piazza Grande. Sicuramente, per parametri italiani, i trasporti pubblici svizzeri non sono a buon mercato, ma se avete intenzione di spendere le vostre vacanze nella Confederazione, oppure contate di fare più escursioni durante l’arco di un’anno, potete prendere in considerazione l’idea di acquistare una tessera Metà Prezzo: costa sì 185 CHF, ma solamente con il risparmio su un biglietto di andata e ritorno tra Chiasso e Zurigo, vi siete ripagati quasi la metà dell’esborso e poi potete acquistare anche le tessere giornaliere per tutta la Svizzera (riservate ai soli possessori di Metà Prezzo) con un prezzo che va a scalare, a seconda di quanto le compriate in anticipo, e che sono a parer mio molto convenienti, dato che vi danno libero accesso su tutti i treni, gli autopostali, i battelli ed i trasporti urbani. Per saperne di più: Swisspass e Ferrovie Federali. Nel caso specifico di questa escursione, dato che si svolge a pochi chilometri dalla frontiera, il prezzo non è elevatissimo: ad oggi il biglietto andata e ritorno, valido da Chiasso fino a Morcote, costa 18,80 franchi a prezzo intero, oppure 9,40 franchi con abbonamento metà prezzo.
Morcote può essere raggiunto anche in auto. Da Milano, con la A9, si raggiunge la dogana di Chiasso-Brogeda, e da qui si procede sull’autostrada svizzera A2, pagando il bollo autostradale di 40CHF, fino allo svincolo di Bellinzona, dove si procede sulla A13 fino all’uscita di Melide, e da qui si seguono le indicazioni per Morcote e, costeggiando il lago si raggiunge la nostra meta in pochi minuti, parcheggiando poi nel comodo autosilo vicino al paese. La vignetta autostradale che acquisterete nel corso di questo viaggio, avrà validità fino al 31 gennaio dell’anno successivo.

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